TECNOLOGIA
LABORATORIO
DI RICERCA
La ricerca per lo sviluppo di nuovi prodotti è continua. Le case produttrici
di motori richiedono sempre nuove soluzioni ai loro problemi e sul mercato si
affacciano materie prime con proprietà innovative.
SPETTROFOTOMETRO INFRAROSSO
Ogni componente di un lubrificante sottoposto a radiazioni infrarosse si comporta
in modo differente in base alla sua capacità di assorbimento delle radiazioni
stesse.
Per identificare la composizione di un prodotto è sufficiente esporne
poche gocce a radiazioni di lunghezze donda variabili e registrare la risposta.
Si ottiene così un tracciato preciso che definisce il lubrificante come
una sorta di impronta digitale (fingerprint).
PLASMA
Il prodotto viene spruzzato in un campo magnetico che
contiene una fiamma (plasma) a 10.000 °C capace di ridurre un
olio ai suoi componenti elementari, liberandoli dalla matrice organica mediante
un processo distruttivo.
In quellistante ogni elemento (alluminio, zinco, calcio, magnesio, ecc.)
emette una radiazione che lo identifica.
Registrandola è possibile osservare la presenza in un lubrificante di
sostanze non identificabili con altre metodologie.
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